Assessorati alla Pace. Aprilia (LT) aderisce al progetto promosso da Assisi PAX International

 

Delega assessorile alla Pace affidata al Vicesindaco Franco Gabriele

L’Amministrazione Comunale ha aderito al progetto promosso dall’associazione Assisi PAX International: “Assessorati alla Pace”, per la realizzazione di una rete operativa sul tema della pace tra le nazioni. “Questi Assessorati possono essere collegati alla nostra Associazione in modo da realizzare una rete operativa sul tema pace che porti avanti, nelle varie situazioni, alcuni punti fondamentali per create una civiltà di pace“, è questo l’obiettivo dell’associazione Assisi Pax International.

La proposta avanzata da Assisi PAX International, per voce del suo presidente Gerardo Navazio, è stata ritenuta ampiamente condivisibile e meritevole di accoglimento e per questo motivo il Sindaco Antonio Terra ha attribuito la delega assessorile alla Pace al Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica Franco Gabriele.

Assessorati alla Pace, i compiti:

1- L’Assessorato alla pace collegato con Assisi PAX ha, come suo progetto di fondo, il lavoro per creare una civiltà della pace che, con l’andare del tempo, possa sostituire l’attuale civiltà del conflitto. Quindi compito precipuo dell’Assessore alla Pace è quello di promuovere la cultura di pace in linea con i contenuti e la metodologia di Assisi PAX particolarmente espressi nel volume “Civiltà di Pace” di GianMaria Polidoro.

2- L’Assessore alla pace si fa promotore di mediazione e dialogo all’interno della Giunta di cui fa parte.

3- Come Amministratore, è vocato ad essere in particolare ascolto dei problemi anche piccoli avanzati dal Popolo, per farsene portavoce autorevole presso le autorità competenti.

4- La sua preoccupazione è la pulizia morale ed economica ad aiutare nella vita sociale. Egli inoltre ha cura che tutti abbiano accesso all’esercizio della libertà individuale nel rispetto dei diritti di ogni altro cittadino.

5- E’ attento al rispetto ed aiuto dovuti ai diversamente abili ed agli immigrati che pacificamente camminano verso l’integrazione, ma è baluardo a difesa di chi fosse vittima di soprusi o di violenza.

6- Aiuta coloro che hanno difficoltà nella vita sociale e promuove il volontariato.

7- Promuove le varie forme di solidarietà, amicizia e la visione dei valori della esistenza umana.

 (segnalato da Anna Maria Costanzo – Segreteria API)