Ecologia

Newsletter 6 luglio 2007

L’ECOLOGIA

Carissimi/e,

                  perché  sollecitato da alcuni di voi, anticipo qui una riflessione sull’ecologia che già avevo in animo di inviarvi. Come inizio, però, devo dirvi che noi di Assisi Pax chiamiamo Pace con il Creato quella disciplina che comunemente va sotto il nome di ecologia. Perché?

Il termine Pace è in sintonia col nostro pensiero generale che si rifà al tipo di rapporto positivo che noi abbiamo con ogni realtà quando parliamo di civiltà di pace. Il termine Creato vuole sottolineare, a differenza del termine natura, l’opera di Dio e quindi il riferimento a Dio.

In questo tempo che noi viviamo, c’è dibattito ampio sul tema della natura (o creato), poiché gli scienziati ci dicono e noi costatiamo la tragedia che sta crescendo nel mondo a motivo dell’abuso che facciamo di ogni forma di vita ed esistenza.

Allora, se vogliamo proporre agli altri la nostra visione di civiltà di pace, dobbiamo essere spediti e decisi a vivere noi, e ad indicare agli altri, quale sia la nostra visione.

Prima di tutto affermiamo che Pace con il Creato intende una posizione non egoistica. Abitualmente si parla di ecologia perché si ha paura di perdere qualcosa. Non per amore. Infatti ci viene insegnata l’attenzione alla natura per evitare che essa peggiori; attenti agli animali perché in via di estinzione; parchi nell’uso delle fonti energetiche per evitare catastrofi. Tutto vero, ma così parliamo per egoismo e non per amore. I legami del creato invece sono legami di amore. Noi abbiamo un rapporto di amore e rispetto per il creato e per questo siamo chiamati a porre attenzione al nostro abitare il mondo.

Prendiamo dalla Bibbia un concetto sano: Il concetto che ci viene proposto è quello di un dominio inteso come coltivare e custodire il che vuol dire: uso e rispetto. Qui è la vera ecologia.