L’Ammiraglio Rinaldo Veri lascia la presidenza del CASD e si congeda dalle Forze Armate.

 

INTERVENTO DELL’AMM. SQ. RINALDO VERI IN OCCASIONE DELLA CERIMONIA DI PASSAGGIO DI CONSEGNA AL GEN. CdA MASSIMILIANO DEL CASALE 19 GIUGNO 2015

 

 

 

SIGNOR MINISTRO DELLA DIFESA,
SIGNOR CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA,
AUTORITÀ,
GRADITI OSPITI TUTTI,
PERSONALE E FREQUENTATORI DEL CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA,

ESPRIMO IL MIO PIÙ SINCERO RINGRAZIAMENTO A TUTTI LORO PER AVER
VOLUTO ESSERE QUI OGGI, PER PARTECIPARE A QUESTA CERIMONIA DI CHIUSURA
DELL’ANNO ACCADEMICO CHE VEDE, ALTRESI’, NON SOLO LA CONCLUSIONE DEL
MIO INCARICO DI PRESIDENTE DEL CENTRO ALTI STUDI PER LA DIFESA BENSI’ ANCHE
IL TERMINE DEL MIO PERIODO DI SERVIZIO ATTIVO NELLE FORZE ARMATE.
DISCOSTANDOMI PERTANTO DALLA PRASSI CONSUETUDINARIA, NON SARA’, IL
MIO, UN DISCORSO DI BILANCI SULL’ANNO TRASCORSO NE’ UNA ELENCAZIONE DI
TUTTE LE ATTIVITA’ SVOLTE DAL CASD, E VE NE SONO TANTISSIME, A VOLTE POCO
CONOSCIUTE ALL’ESTERNO, ALTRE VOLTE NON ADEGUATAMENTE VALORIZZATE. MI
SOFFERMERO’ PIUTTOSTO SU CONSIDERAZIONI DI UN ORIZZONTE PIU’ AMPIO.
QUANDO ASSUNSI L’INCARICO DI PRESIDENTE DEL CENTRO, L’11 GENNAIO 2013,
RICHIAMAI NEL MIO DISCORSO DI INSEDIAMENTO UN CONCETTO CHE MI STA
PARTICOLARMENTE A CUORE: L’IMPORTANZA DEL BINOMIO ELEMENTO
UMANO E FORMAZIONE. INFATTI, COME RICORDAI IN QUELLA OCCASIONE, SE DA
UN LATO LE MISSIONI INTERNAZIONALI SONO IL NOSTRO OGGI E RAPPRESENTANO
L’IMPEGNO QUOTIDIANO PIÙ IMPORTANTE, E DALL’ALTRO LA TRASFORMAZIONE IN
ATTO DELLO STRUMENTO MILITARE RAPPRESENTA IL NOSTRO DOMANI,
L’ELEMENTO UMANO RAPPRESENTA IL NOSTRO SEMPRE; L’UOMO, INFATTI, RESTA
L’ELEMENTO CENTRALE DI OGNI TRASFORMAZIONE.
EBBENE IL MIO IMPEGNO MAGGIORE DI QUESTI 30 MESI E’ STATO FOCALIZZATO
PROPRIO SUL FATTORE UMANO, SU QUESTO BINOMIO IMPRESCINDIBILE UOMO E
FORMAZIONE. HO SEMPRE CERCATO DI TRADURRE IN AZIONE IL MIO PROFONDO
CONVINCIMENTO SULLA CENTRALITÀ DELLA CULTURA ALLA BASE DELL’ESPERIENZA
UMANA E DELLA PREPARAZIONE E STUDIO QUALI FATTORI INDISPENSABILI PER
L’ESERCIZIO DEL COMANDO.
HO PIU’ VOLTE SOSTENUTO CHE, RICONOSCIUTA AL CASD LA SUA DIMENSIONE
NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DI CENTRO DI PENSIERO STRATEGICO, LA
FORMAZIONE E PIU’ IN GENERALE LA CULTURA, DEBBA ESSERE – ANCHE IN UN
QUADRO DI DIFFICOLTA’ – SALVAGUARDATA, IN QUANTO NON RAPPRESENTA UNA
SPESA, BENSI’ UN INVESTIMENTO CERTO PER IL FUTURO DEL PAESE.
CREDO PERTANTO CHE SAREBBE UN PECCATO SE DEGLI INTERVENTI MOTIVATI
ESCLUSIVAMENTE DA RISPARMI, PERALTRO MODESTI, DOVESSERO INCIDERE
SIGNIFICATIVAMENTE NELLA STRUTTURA, NELLA DURATA E NELLA COMPOSIZIONE
DEI CORSI, DOVE CON TANTO IMPEGNO SI STA CERCANDO DI MANTENERE QUEL
RESPIRO INTERNAZIONALE E DI SVILUPPARE QUELLA MENTALITÀ INTERFORZE E
INTER‐AGENCY, ESSENZIALE PER AFFRONTARE LA COMPLESSITÀ DEL PRESENTE.
CITO AL RIGUARDO UN ANTICO DETTO CINESE: SE FAI PIANI PER UN ANNO
SEMINA GRANO, SE FAI PIANI PER UN DECENNIO PIANTA ALBERI….MA SE FAI PIANI
PER LA VITA, FORMA ED EDUCA LE PERSONE.
SONO D’ACCORDO CHE I TEMPI NON SONO FAVOREVOLI PER PROGETTI
ESPANSIVI. RITENGO PERO’ CHE SI DEVONO FARE DEI DISTINGUO PER I SETTORI
RITENUTI STRATEGICI QUALI LA FORMAZIONE E LA RICERCA. CIO’ NON TANTO PER
RIBADIRE CHE NON INVESTIRE NELLA FORMAZIONE POTREBBE RIVELARSI UNA
SCELTA POCO LUNGIMIRANTE MA SOPRATTUTTO PER RIAFFERMARE ANCORA UNA
VOLTA CHE UN’ORGANIZZAZIONE EFFICIENTE E CHE GUARDA AL FUTURO, PROPRIO
NEI MOMENTI DI DIFFICOTA’ INVESTE NELLE MENTI PER SUPERARE LE CRISI.
NON A CASO WINSTON CHURCHILL, AL TERMINE DELLA 2^ GUERRA
MONDIALE RIUNI’ I SUOI COLLABORATORI PIU’ STRETTI E DISSE “LADIES AND
GENTLEMEN, WE HAVE NO MONEY, NOW IS THE TIME TO USE OUR BRAINS!”
PERALTRO, NON SI CREDA CHE CHI OPERA QUI AL CASD VIVE IN MANIERA
AVULSA DALLA REALTA’ PIU’ GENERALE DI RISTRETTEZZE IN CUI VERSA LA DIFESA.
NON E’ COSI’! INFATTI, I CAMBIAMENTI CHE SONO STATI GIA’ AVVIATI IN SENO AL
CASD SONO IL SEGNO CHE L’ESIGENZA DI RINNOVAMENTO E DI
RAZIONALIZZAZIONE NON È SOLO NECESSARIA, È ANCHE SENTITA E CONDIVISA.
HO INDICATO IN PREMESSA L’IMPORTANZA DELLE RISORSE UMANE. ED È AD
ESSE CHE DESIDERO RIVOLGERMI, AL PERSONALE DEL QUADRO PERMANENTE DEL
CENTRO. IL MIO È UN RINGRAZIAMENTO GENERALE PER LA LORO DEDIZIONE E
COMPETENZA, CHE HANNO CONSENTITO IL CONSEGUIMENTO DI IMPORTANTI
RISULTATI. PARI GRATITUDINE ESTENDO ANCHE AI DOCENTI DI TUTTE LE
UNIVERSITA’ ED ENTI ESTERNI CHE HANNO COLLABORATO CON IL CENTRO E CHE
CON IL LORO QUALIFICATO APPORTO HANNO ARRICCHITO L’OFFERTA FORMATIVA
CHE PROPONIAMO AI NOSTRI FREQUENTATORI.
MA MI VORREI RIVOLGERE IN PARTICOLARE AI FREQUENTATORI DELLO IASD E
DELL’ISSMI CHE COSTITUISCONO IL CORE BUSINESS DEL CASD: AI DIRIGENTI
MILITARI E CIVILI DELLA DIFESA, PRESENTI E FUTURI, AI COMANDANTI DI OGGI E DI
DOMANI. AD ESSI VA IL MIO AUGURIO PIU’ AFFETTUOSO PER IL LORO FUTURO.
AD ESSI VORREI LASCIARE LA MIA EREDITA’ DI 44 ANNI DI PATRIMONIO
PROFESSIONALE ALLO SCOPO DI OFFRIRE LORO UNA VISIONE DI MAGGIORE
CONSAPEVOLEZZA CRITICA, SENSO DI RESPONSABILTA’ E SPIRITO DI SERVIZIO NEI
CONFRONTI DELLA CARRIERA CHE HANNO INTRAPRESO. E LO FACCIO ATTRAVERSO
UNA SORTA DI DECALOGO CHE HO BUTTATO GIU’, ESSENZIALMENTE FRUTTO DELLA
MIA PERSONALE ESPERIENZA E SENZA AVERE ASSOLUTAMENTE LA PRETESA DI
ESSERE NE’ ESAUSTIVA NE’ CONDIVISA:
1. DEDICATE SEMPRE UNA PARTICOLARE ATTENZIONE AL VOSTRO PERSONALE. LA
RISORSA UMANA E’ SEMPRE STATA FONDAMENTALE, MA OGGI IN QUESTO
CLIMA DI CARENZE CRONICHE, CON PERSINO I RIFERIMENTI TRADIZIONALI CHE
VENGONO MENO, QUESTA RISORSA E’ L’UNICA CERTA E QUINDI VITALE.
2. NON DISPERDETE IL VOSTRO TEMPO CERCANDO DI COMPIACERE I VOSTRI
SUPERIORI CON L’ILLUSIONE DI BENEFICIARNE IN CARRIERA, TRASCURANDO
INVECE LA MAGGIORE CURA E SENSIBILITA’ CHE DOVETE AI VOSTRI
COLLABORATORI PER INSTILLARE IN ESSI MOTIVAZIONE E SENSO
DELL’OWNERSHIP.
3. LE PERSONE SONO AL SERVIZIO DELLE ISTITUZIONI E DELL’ORGANIZZAZIONE CUI
APPARTENGONO E NON VICEVERSA. LE RISTRUTTURAZIONI DI ELEMENTI DI
ORGANIZZAZIONE DEVONO ESSERE ADOTTATE NEL SACROSANTO INTERESSE DI
EFFICENTAMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE STESSA E NON AD USO E CONSUMO
DEL SINGOLO.
4. IN QUALUNQUE ORGANIZZAZIONE TUTTI SONO NECESSARI E NESSUNO
INDISPENSABILE. SOLO OPERANDO SECONDO QUESTA VERITA’ PERMETTERETE
AL PERSONALE TUTTO DI CRESCERE PROFESSIONALMENTE E METTERE
EFFICACEMENTE A DISPOSIZIONE LE COMPETENZE ACQUISITE, E ALLA VOSTRA
ORGANIZZAZIONE DI ASSUMERE UNA FISIONOMIA SOLIDA, BEN STRUTTURATA E
DI COLLAUDATA EFFICIENZA.
5. OGNUNO DI VOI DEVE SEMPRE ISPIRARE LA PROPRIA AZIONE AD UNO
AUTENTICO SPIRITO INTERFORZE E AL GIOCO DI SQUADRA. L’INTERFORZE E’
L’UNICA VIA PERCORRBILE PER IL FUTURO. CHI HA A CUORE IL DESTINO DELLE
FORZE ARMATE SUPERI DEFINITIVAMENTE SCHEMI CONCETTUALI ED
ORGANIZZATIVI LEGATI AL PASSATO. CHI RESPINGE QUESTA REALTA’ E’ IN
MALAFEDE E DIVENTA’ IL PEGGIOR NEMICO DELLA SUA STESSA FORZA ARMATA.
6. NELL’AMBITO DEL VOSTRO SERVIZIO NEGLI STATI MAGGIORI ADOPERATEVI PER
MIGLIORARE I PROCESSI DI LAVORO E QUELLI DECISIONALI, ELIMINANDO OGNI
FORMA DI BUROCRAZIA INUTILE E SOVRAPPOSIZIONE DI FUNZIONI. RISULTATO:
MENO APPUNTI, PIU’ DECISIONI UTILI, PIU’ TEMPO PER “PENSARE” ANZICHE’
CORRERE DIETRO ALLE EMERGENZE.
7. CERCATE DI ABOLIRE DAL VOSTRO LINGUAGGIO LA TERMINOLOGIA
“COMPETIZIONE SANA” TRA LE DIVERSE FORZE ARMATE, SOSTITUENDOLA INVECE
CON “COOPERAZIONE CREATIVA”! LA PRIMA SOTTENDE LA NASCOSTA
AMBIZIONE DELLA SUPREMAZIA DELL’UNO SUGLI ALTRI PORTANDO SEMPRE AD
UN RISULTATO AL RIBASSO, LA SECONDA INVECE TROVA SEMPRE LA SOLUZIONE
WIN‐WIN, OVVERO LA TERZA VIA CHE PREMIA TUTTI.
8. OGNI ALTO UFFICIALE E’ AL CONTEMPO COMANDANTE E UOMO DI STAFF. LA
MIA FORMULA PER LA MIGLIOR FIGURA DI UFFICIALE, VOLENDOLA
PARAMETRARE IN QUALCHE MODO, CONSISTE NELL’ESSERE: 65% COMANDANTI E
35% UOMINI DI STAFF.
9. TENUTO CONTO DELLE ATTUALI REALTA’ SOCIALI E OPERATIVE, L’ESERCIZIO DEL
COMANDO, OGGI, SI DEVE ESPLICARE SOPRATTUTTO ATTRAVERSO L’ESEMPIO
PERSONALE ED IL CONSENSO, CHE SONO SEGNI DISTINTIVI DELLA PROPRIA
AUTOREVOLEZZA E ASCENDENTE, E GIAMMAI ATTRAVERSO IL BIECO
AUTORITARISMO, SEGNI EVIDENTI, INVECE, DI INSICUREZZA E DEBOLEZZA DI
CARATTERE.
10. UNA VIRTU’ FONDAMENTALE CHE DEVE POSSEDERE UN BUON CAPO E’
QUELLO DI SAPER VALUTARE A FONDO I PROPRI COLLABORATORI. E I DUE
CRITERI FONDAMENTALI DI GIUDIZIO DOVRANNO ESSERE: MERITO E FIDUCIA,
ANCHE QUI, SECONDO UN PESO PONDERALE RISPETTIVAMENTE DEL 70% E DEL
30%. MA ATTENZIONE: IL MERITO DERIVA DALLA EFFETTIVA MESSA IN CAMPO
DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI E NON DALLA OFFERTA’ DI FAVORI E
COMPORTAMENTI SERVILI, LA FIDUCIA SI CONQUISTA COL SENSO DEL DOVERE,
L’ONESTA’ INTELLETTUALE E LA DISPONIBILITA’, NON PER MERA CONOSCENZA
AMICALE. UNA ORGANIZZAZIONE DI SUCCESSO NON PUO’ MAI REGGERSI SUI
YES‐MEN!
ED INFINE, UN BUON COMANDANTE SA DI NON ESSERE ONNIPOTENTE, PER CUI
SA SEMPRE ASCOLTARE I SUOI COLLABORATORI PRIMA DI PRENDERE DECISIONI.
ORA, MI RIVOLGO A TE, GENERALE DEL CASALE, CARO MASSIMILIANO, CHE STAI
ASSUMENDO LA PRESIDENZA DI QUESTO CENTRO. IL CASD È UN’ORGANIZZAZIONE
FORTE, RODATA ED AL TEMPO STESSO DELICATA, MA HA AL SUO INTERNO
POTENZIALITÀ UMANE E ORGANIZZATIVE DI ALTISSIMO LIVELLO. HAI QUINDI A TUA
DISPOSIZIONE UNO STRUMENTO EFFICACE IN GRADO DI DIFFONDERE CULTURA E
VALORI.
LA TUA GRANDE ESPERIENZA PROFESSIONALE COSTITUISCONO LE MIGLIORI
PREMESSE CHE CONSENTIRANNO AL CASD DI CONSEGUIRE OBIETTIVI ANCORA PIU’
SIGNIFICATIVI. TI FORMULO GLI AUGURI PIU’ SINCERI DI OGNI SUCCESSO E DI TANTA
SODDISFAZIONE, COME LI HO AVUTI IO.
COME HO DETTO ALL’INIZIO, LA CESSIONE DI PRESIDENZA DEL CASD CHE SI
CELEBRA OGGI PER ME SEGNA ANCHE IL TERMINE DEL SERVIZIO ATTIVO NELLE
FORZE ARMATE.
NON E’ RETORICA QUANDO DICO CHE OGGI E’ UN GIORNO DALLE EMOZIONI
FORTI E CONTRASTANTI. DA UN LATO E’ UNA DATA DA SEMPRE CONOSCIUTA, IL
RAGGIUNGIMENTO DEI PROPRI LIMITI D’ETA’, E CHE SI VIVE IL PIU’ DELLE VOLTE
CON ASPETTATIVA, SE NON ALTRO PER LA POSSIBILITA’ DI FARE LE TANTE COSE CHE
UNO HA RIMANDATO PER ANNI; DALL’ALTRO V’E’ IL DRAMMA DI SPOGLIARSI DI UN
UNIFORME CHE SI E’ INDOSSATO PER PIU’ DI QUARANT’ANNI. PER QUASI TUTTI NOI,
INUTILE NEGARLO, QUELL’UNIFORME CI E’ CUCITA ADDOSSO, ANCHE QUANDO
DORMIAMO!
RITENGO CHE IL SEGRETO E’ QUELLO DI NON RESISTERE A QUESTA
“TRANSIZIONE” MA AFFRONTARLO CON CONSAPEVOLEZZA E SERENITA’. INFATTI
FACCIO MIO UN PASSAGGIO TRATTO DAL “MANUALE DEL GUERRIERO DELLA LUCE”
DI PAOLO COELHO: “QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DEL CONGEDO IL GUERRIERO
GUARDA TUTTI GLI AMICI CHE SI E’ FATTO DURANTE IL CAMMINO ‐ EBBENE SI’ UN
LUNGO CAMMINO DI ESPERIENZE STRAORDINARIE ‐ RINGRAZIA I COMPAGNI DI
VIAGGIO, TRAE UN PROFONDO RESPIRO E VA AVANTI, PORTANDO CON SE’ I
RICORDI DI UN VIAGGIO INDIMENTICABILE”!
E’ CON QUESTO SPIRITO, NON DI RIMPIANTO MA DI GRATA MEMORIA PER IL
PASSATO CHE, CON CURIOSITA’ ED ENTUSIASMO, MI APPRESTO A COSTRUIRE IL
MIO FUTURO!
ED E’ SULLA SCIA DI QUESTA GRATITUDINE CHE DESIDERO RIVOLGERE UN
PENSIERO A TUTTI COLORO CHE NEL MIO CAMMINO PROFESSIONALE MI SONO
STATI VICINI E CHE MI HANNO ASSISTITO SENZA NULLA CHIEDERE.
IN PRIMO LUOGO AGLI EQUIPAGGI DELLE 6 NAVI GRIGIE CHE HO COMANDATO,
CHE CON SCRUPOLO E COSCIENZA HANNO SEMPRE SVOLTO I LORO COMPITI IN
MANIERA IMPECCABILE, NON PER DESIDERIO DI RICONOSCIMENTO MA PER AMORE
DEL LAVORO BEN FATTO.
UN PENSIERO ALTRETTANTO GRATO AI TANTISSIMI COLLABORATORI CHE MI
HANNO SUPPORTATO CON PAZIENZA E GENEROSITA’ IN TUTTI I MIEI INCARICHI A
TERRA.
AD ESSI RICONOSCO UN MERITO: SENZA IL LORO COMPETENTE AIUTO E LA LORO
FEDELE COLLABORAZIONE OGGI NON SAREI QUI.
HO ANCHE L’OBBLIGO MORALE E IL DESIDERIO DI RICORDARE, IN QUESTO
MOMENTO DI EPILOGO, MIA MOGLIE RITA E I MIEI TRE FIGLI DANIELE, LEANDRO E
MELANIA. POICHE’ NONOSTANTE LE PRIVAZIONI E I DISAGI CUI SONO STATI
SOTTOPOSTI, DEL RESTO COME OGNI FAMIGLIA DI MILITARE, SONO RIMASTI
SEMPRE AL MIO FIANCO E SONO STATI IL MIO COSTANTE RIFUGIO DI SERENITA’ E
CONSIGLIO NEI MOMENTI DI DIFFICOLTA’ E DI TENSIONI. GRAZIE PER AVERMI
SEMPRE SUPPORTATO E SOPPORTATO!
NON POSSO CONGEDARMI OGGI SENZA UN PENSIERO DEDICATO AI NOSTRI DUE
MARO’ GIRONE E LATORRE, CUI RIVOLGO IN QUESTO MOMENTO IL MIO PIU’
AFFETTUOSO SALUTO E LA MIA SENTITA VICINANZA, CON L’ACCORATO AUSPICIO DI
UNA PRONTA SOLUZIONE DELLA DELICATA VICENDA. E CIO’ IN UNA DUPLICE VESTE,
QUELLA DI MARINAIO MA ANCHE DI CHI POSSIEDE ORIGINI INDIANE, CHE MI
VEDONO SOFFRIRE PER QUESTA ANGOSCIOSA SITUAZIONE. UN MIO RIMPIANTO
RISIEDE PROPRIO NEL NON AVER POTUTO, METTENDO A PROFITTO QUESTE MIE
ORIGINI, CONTRIBUIRE ALLA CAUSA, PUR POSSEDENDO IL VANTAGGIO
INCONFUTABILE DI CONOSCERE LA REALTA’ SOCIALE, CULTURALE E RELAZIONALE
CON LA GENTE E LE ISTITUZIONI DI QUEL PAESE.
IN DEFINITIVA, E CHIUDO DAVVERO, RITENGO DI POTER AFFERMARE CHE LA MIA
VITA NELLE FORZE ARMATE SI POSSA SINTETIZZARE IN UNA FRASE, IO CHE SONO
STATO SEMPRE SCEVRO DAL APPARIRE ANZICHE’ ESSERE. QUELLA FRASE RECITA:
“FORSE I GESTI DEI GIUSTI NON RIVOLUZIONERANNO IL MONDO, INTANTO PERO’
UN POCO ALLA VOLTA LO MIGLIORANO”. IN TAL SENSO CREDO DI AVER DATO IL
MIO CONTRIBUTO!
RINGRAZIO TUTTI VOI DELLA PRESENZA E DELL’ATTENZIONE CON CUI MI
AVETE ASCOLTATO. GRAZIE.