PREGHIAMO PER LA PACE IN UCRAINA

In ricordo di tutte le vittime e per dire basta al bagno di sangue, i vescovi polacchi – informa l’Ufficio Stampa della CEP – hanno incoraggiato i fedeli a pregare per l’Ucraina, nelle intenzioni delle Sante Messe. Hanno poi annunciato che il 28 febbraio si terrà una Giornata Nazionale di preghiera e digiuno per l’Ucraina. “Chiediamo al Buon Dio – scrivono i presuli nel comunicato – che questa chiamata alla preghiera di solidarietà porterà ad una soluzione pacifica di questo drammatico conflitto. Ci raccogliamo in un fraterno abbraccio in memoria di tutte le vittime e le loro famiglie e vogliamo esprimere sentite parole di vicinanza e di preghiera”. Seria preoccupazione per l‘escalation del conflitto in Ucraina anche da parte della Conferenza delle Chiese europee (Kek), organismo ecumenico che riunisce 115 Chiese di tradizioni ortodossa, protestante, anglicana di tutti i Paesi europei. Il segretario generale Guy Liagre ha dichiarato infatti che “la Kek sta esortando le sue Chiese membro a pregare affinché tutte le parti in Ucraina esercitino la massima moderazione dopo che più di 25 persone sono state uccise e molte altre ferite durante i violenti scontri a Kiev tra polizia antisommossa e manifestanti di questa settimana”.