FESTA DI SAN FRANCESCO – LA PUGLIA IN ASSISI

In questo anno 2007 la Regione Puglia ha rappresentato ufficialmente l’Italia in Assisi per la solennità di san Fancesco Patrono d’Italia.

Il 3 ottobre a Santa Maria degli Angeli ricordo del Transito di san Francesco. Al mattino alle ore 10,00 rievocazione della venuta di frate Jacopa che portò il panno e i ceri per il funerale di Francesco e i dolcetti mostaccioli che piacevano al Santo.Mostaccioli che ancor oggi vengono prodotti dalla Pasticceria Marinella con gli ingredienti anoi tramadati dai compagni di san Francesco. Per l’occasione la cittadinanza di Santa Maria degli Angeli ha portato i fiori per il luogo dove è morto Francesco.

Alle 17,30 sempore a Santa Maria degli Angeli, accoglienza della autoritàcivili della Puglia e dell’Umbria da parte del Sindaco di Assisi. Quindi corteo dei gonfaloni verso la Basilica dove si è solta la CELEBRAZIONE NAZIONALE DEL TRANSITO DI SAN FRANCESCO con la presenwa dell’Episcopoato pugliese, di molto clero e di migliaia (si calcola circa ottomila) di fedeli venuti dalla Puglia. La celebrazione è stata presieduta dall’Arcivescovo di Bari. Ha cantato la Corale Porziuncola diretta da P. Antonio Giannoni.

Il 4 ottobre ha avuto solenne inizio alle 08,30 presso la sede comunale di Assisi con l’accoglienza delle autorità regionali dellaPuglia da parte del Sindaco di Assisi. Quindi corteo dei gonfaloni verso la Basilica di San Francesco dove si è svolta la solenne celebrazione nazionale con la Santa Messa trasmessa in TV su RAI1. All’inizio della Messa celebrata da mons Ruppi, il sindaco di Bari ha riacceso la lampada votiva in onore di san Francesco a nome di tutti i comuni d’Italia. Al termine dalla celebrazione alcuni saluti delle autorità.

LA FESTA DELLA FAMIGLIA

In Chiesa Nuova di Assisi domenica 23 settembre 2007 abbiamo celebrato la XIV FESTA DELLA FAMIGLIA.

La sera precedente alle ore21,00 il Coro Cantori di Assisi ha tenuto un applauditissimo concerto diretto dal M° P. Maurizio Verde.

Domenica 23 la sollenne celebrazione alle ore 10,00 presieduta da fr. GianMaria Polidoro ed animata dal Coro dei Canori di Assisi. Tema della celebrazione è stata la riflessione sulle giovani famiglie di migranti. L’aiuto (un completo per neonati, una busta contenete una somma ed un ricordo da parte del Sindaco di Assisi) è stato offerto ad una famiglia ucraina residente in città.

Il Superiore della casa P. Antonio Giannoni ha acceso la LAMPADA DELLA FEDELTA’ e l’ha collocata nel “Fondaco” della casa di san Francesco. Quindi sono stati benedetti i fiori (UN FIORE PER RICORDO) e distribuiti al popolo.

IL CONSIGLIO DELLA ASSOCIAZIONE

L’Assemblea 2007, per il prossimo triennio, ha eletto un nuovo Consiglio nelle persone (in ordine alfabetico) Busti Cristiano, Casadei Mario, Cecinelli Nazareno, Fittuccia Simone, Marisi Luigi, Napoleone Delio, Novazio Navarro Gerardo, Pennazzi Antonello, Pinotti Gianfranco.

A sua volta il Consiglio ha eletto GIANFRANCO PINOTTI come Presidente dell’Associazione.
L’Assemblea ha eletto:
fr. GianMaria Polidoro come Presidente onorario.

Statuto rinnovato il 10 Marzo 2007

“ASSOCIAZIONE ASSISI PAX INTERNATIONAL”
STATUTO
DENOMINAZIONE – SEDE – FINALITA’
ART. 1) E’ costituita l’Associazione denominata “ASSISI PAX INTERNATIONAL”.
ART. 2) L’Associazione ha sede legale in Assisi (PG) presso il Convento di Chiesa Nuova ed ha durata illimitata.
ART. 3) L’Associazione è apolitica e non ha fini di lucro.
ART. 4) L’Associazione si pone come scopo statutario ed attività istituzionale quello di rispondere ad una esigenza di chiarezza e di operatività riguardo al problema della diffusione della Pace nel mondo, mediante un cammino culturale appropriato e la creazione in Assisi di un luogo dove si possa fare esperienza di Civiltà di Pace e dove si possano studiare e mettere in pratica i progetti necessari al suo raggiungimento.
L’Associazione si adopererà ad insegnare e diffondere una metodologia di Pace secondo il progetto di Padre GianMaria Polidoro, francescano, promuovendo studi, biblioteche, ricerche, incontri ad ogni livello e convegni che possano aiutare ad instaurare una pacifica convivenza tra gli uomini.
ART. 5) L’Associazione intende attuare concretamente i propri scopi soprattutto attraverso quegli strumenti tradizionali od innovativi (dalla scuola, agli incontri, ai convegni, all’uso di internet, ecc.) atti alla promozione di una cultura di pace e di una metodologia di pace. Ugualmente l’Associazione intende offrire quegli aiuti anche economici, validi per la promozione umana dei singoli e delle società siano essi italiani o stranieri. Pertanto rientrano nell’attività dell’Associazione, incontri, convegni, sponsorizzazioni, borse di studio e quant’altro faciliti la comprensione della pace, senza escludere la possibilità di operare mediazioni di pace ai vari livelli possibili. L’Associazione, inoltre, intende promuovere la cultura ecologica nelle sue svariate forme poiché ritiene l’ecologia (che indica come “pace con il creato”) parte importante del discorso sulla pace.
SOCI
ART. 6) Possono far parte dell’Associazione tutti i cittadini italiani o stranieri ed i soggetti di diritto, pubblici o privati, che condividendo le finalità del presente Statuto, intendono partecipare alle attività dell’Associazione per il raggiungimento delle stesse.
ART. 7) I soci si distinguono in Fondatori, Onorari ed Ordinari:
– i soci “Fondatori” sono coloro che hanno costituito l’Associazione o ammessi a tale qualifica dal Consiglio Direttivo;
– i soci “Onorari” sono tutti coloro che vengono ammessi o nominati con tale qualifica per particolari meriti valutati dal Consiglio Direttivo in considerazione degli scopi associativi. Possono far parte degli organi associativi, e possono essere esentati dal pagamento dei contributi associativi;
– i soci “Ordinari” sono quelli che verranno ammessi in qualità di associati senza imputazione alla categoria dei Fondatori od Onorari.
La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all’Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli associati hanno infatti eguali diritti.
ART. 8) Per essere ammessi a socio Ordinario è necessario presentare al Consiglio Direttivo domanda di adesione all’Associazione con l’osservanza delle seguenti modalità ed indicazioni:
– indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza e professione;
– dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.
E’ compito del Presidente o del Segretario accogliere provvisoriamente le domande suddette fino a ratifica operata dalla decisione del Consiglio Direttivo successivo.
In caso di non ammissione l’interessato potrà presentare ricorso, entro trenta giorni dalla delibera o dalla decisione del Consiglio Direttivo, all’Assemblea Ordinaria la quale, nella sua prima convocazione, si pronuncerà in modo definitivo.
ART. 9) Il rapporto associativo è disciplinato in modo uniforme per tutti gli associati e uniformi sono le modalità associative che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso. Non sono pertanto ammesse iscrizioni temporalmente limitative dei diritti e doveri e strumentalmente connesse a singole attività.
ART. 10) L’adesione all’Associazione comporta il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.
ART. 11) I soci hanno diritto a ricevere all’atto dell’ammissione, la tessera sociale o altro documento-ricevuta di validità un anno, di usufruire di tutte le strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e provvidenze attuate dall’Associazione.
ART. 12) I soci, successivamente all’ammissione, se intendono permanere nell’Associazione, sono tenuti al pagamento della quota annuale di associazione da versare entro il primo semestre dell’anno, stabilita dal Consiglio Direttivo, ed all’osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali. I soci sono tenuti inoltre al pagamento di eventuali modeste quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale stabilite dal Consiglio Direttivo.
ART. 13) I soci perdono la loro qualifica per i seguenti motivi:
– quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, agli eventuali Regolamenti Interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
– quando si rendano morosi o inadempienti nel pagamento delle quote sociali;
– quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.
Eventuali esclusioni, qualora si rendessero necessarie od opportune, sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei suoi membri. L’esclusione ha effetto dal giorno della notifica all’interessato del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata.
Nel caso l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione egli può adire all’assemblea Ordinaria di cui al presente Statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino al pronunciamento dell’Assemblea stessa.
I soci esclusi per morosità potranno essere riammessi pagando la relativa quota di iscrizione o annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 14) Gli organi dell’Associazione sono:
– L’Assemblea dei Soci;
– Il Consiglio Direttivo;
– Il Presidente del Consiglio Direttivo;
– Il Vice Presidente del Consiglio Direttivo;
– Il Presidente Onorario (figura facoltativa);
– Il Segretario;
– L’Economo;
– Il Collegio dei Revisori dei conti (organo facoltativo).
ART. 15) All’Assemblea sovrana dei soci spettano i seguenti compiti:
– discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
– eleggere i membri del Consiglio Direttivo e degli altri organi dell’Associazione;
– approvare le linee generali del programma di attività dell’Associazione;
– deliberare sullo scioglimento dell’Associazione;
– deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto associativo;
– deliberare su ogni argomento ordinario e straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo e dagli altri organi dell’Associazione.
Essa, composta da tutti i soci, per i quali sussiste tale qualifica al momento della convocazione, può essere ordinaria o straordinaria.
La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso consultabile sul sito ufficiale dell’Associazione o affisso nei locali dell’Associazione o mediante comunicazione scritta da spedire (anche tramite fax o e-mail) o consegnare a mano anche ai membri del Consiglio Direttivo ed ai membri del Collegio dei Revisori dei Conti, se esistente, almeno dieci giorni prima della riunione contenente i punti all’ordine del giorno, la data, l’ora ed il luogo dell’Assemblea, nonché la data, l’ora ed il luogo dell’eventuale Assemblea di seconda convocazione.
ART. 16) L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, almeno una volta all’anno.
Essa, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o dalla persona di volta in volta all’uopo nominata, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:
– approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
– approva entro il 30 aprile il bilancio consuntivo dell’anno sociale precedente;
– delibera su tutte le questioni attinenti alla gestione per l’anno sociale.
Le delibere assembleari, vengono debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci. Nelle deliberazioni che dovessero riguardare la loro responsabilità, i componenti il Consiglio Direttivo non hanno diritto di voto.
ART. 17) L’Assemblea Straordinaria, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale nomina fra i soci un segretario verbalizzante è convocata:
– tutte le volte che il Consiglio Direttivo o il suo Presidente lo ritengano necessario;
– ogni qualvolta ne faccia motivata richiesta almeno la metà degli associati.
Essa, presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, il quale nomina a sua volta fra i soci un segretario verbalizzante:
– delibera sullo scioglimento dell’Associazione;
– delibera sulle proposte di modifica dello Statuto sociale;
– delibera su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
Le delibere assembleari, vengono debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci.
ART. 18) In prima convocazione l’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi in cui lo Statuto non preveda espressamente maggioranze diverse.
In seconda convocazione l’Assemblea Ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti, e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno, salvo i casi in cui lo Statuto non preveda espressamente maggioranze diverse; la seconda convocazione può avere luogo anche nello stesso giorno della prima convocazione.
ART. 19) In prima convocazione l’Assemblea Straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
In seconda convocazione l’Assemblea Straordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo anche nello stesso giorno della prima convocazione.
ART. 20) Le votazioni, compresa quella relativa all’elezione delle cariche sociali, possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto.
Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all’articolo 2532, secondo comma, del codice civile.
ART. 21) Il Consiglio Direttivo:
– redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
– cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
– redige i bilanci da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile o, quando particolari esigenze lo richiedono, entro il 30 giugno di ogni anno;
– stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;
– verifica i requisiti per essere ammessi all’associazione;
– delibera circa la perdita di qualifica dei soci;
– determina l’ammontare delle quote annue associative, delle eventuali quote straordinarie e le modalità di versamento;
– delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni pubbliche e private che interessano l’attività dell’Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i consiglieri;
– svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
ART. 22) Il Consiglio Direttivo, è composto da un numero minimo di 3 (tre) ad un numero massimo di 9 (nove) consiglieri eletti dall’Assemblea Ordinaria fra i soci, e resta in carica per 3 (tre) anni. I membri del Consiglio sono rieleggibili.
Nella sua prima seduta il Consiglio Direttivo elegge fra i suoi membri il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e l’Economo. Queste ultime due funzioni possono essere eseguite anche da un unico consigliere. In caso di dimissioni, decadenza o mancanza dovuta a causa di morte di uno o più dei componenti il Consiglio, prima della scadenza del mandato, lo stesso organo collegiale procederà con i Consiglieri rimasti in carica sino alla successiva Assemblea dei soci che procederà a sostituire il componente o i componenti dimessisi o venuti a mancare. Solo nel caso di dimissioni, decadenza o mancanza della maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo decade e, senza indugio, deve provvedersi a convocare l’Assemblea ordinaria dei soci per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
ART. 23) Ai fini delle successive elezioni del Consiglio Direttivo, il Presidente dello stesso comunica almeno un mese prima, mediante avviso consultabile sul sito internet dell’Associazione o mediante e-mail o affissione presso la sede sociale dell’Associazione o comunicazione scritta da spedire, anche tramite fax o recapitare a mano agli associati, la scadenza del mandato del Consiglio Direttivo. Ogni associato, facendone espressa richiesta, ha diritto di essere iscritto nella lista elettorale.
ART. 24) Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente o almeno due dei propri componenti lo ritengano necessario ed è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo vengono indette dal Presidente con preavviso di almeno otto giorni mediante avviso consultabile sul sito internet dell’Associazione o mediante e-mail o affissione presso la sede sociale dell’Associazione o comunicazione scritta da spedire, anche tramite fax o recapitare a mano ai singoli membri del Consiglio stesso.
Le riunioni sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei componenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice. In caso di parità nelle deliberazioni prevale il voto del Presidente.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio Direttivo decade dall’incarico.
In merito all’ammissione dei soci di cui al precedente art. 8 e, quando particolari esigenze lo richiedono, le decisioni del Consiglio Direttivo possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto. In tal caso dai documenti sottoscritti dai Consiglieri devono risultare con chiarezza l’argomento oggetto della decisione ed il consenso alla stessa.
ART. 25) Al Presidente del Consiglio Direttivo compete la legale rappresentanza dell’Associazione e la firma sociale.
Egli presiede e convoca l’Assemblea Ordinaria ed il Consiglio Direttivo e sovraintende alla gestione amministrativa ed economica dell’Associazione.
In caso di assenza o di impedimento del Presidente tutte le sue mansioni spettano al Vice Presidente.
ART. 26) Il Presidente Onorario è figura facoltativa. Può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto e può ricevere dallo stesso Consiglio compiti di rappresentanza dell’Associazione, anche limitatamente a specifiche iniziative.
ART. 27) Al Segretario compete la tenuta del Libro dei soci, recapita o fa recapitare gli avvisi delle riunioni ai consiglieri, cura la corrispondenza, tiene l’archivio dell’Associazione ed è responsabile del tesseramento e della riscossione delle quote associative.
ART. 28) All’Economo compete l’aggiornamento della contabilità e dei registri contabili; cura i rapporti con gli Istituti Bancari e Postali ed esegue i pagamenti su ordine del Presidente del Consiglio Direttivo o del Segretario.
ART. 29) Il Collegio dei Sindaci Revisori, è un organo facoltativo che, può essere nominato dall’Assemblea dei soci. Qualora nominato si compone di 3 membri effettivi.
Il Collegio dei Sindaci Revisori elegge, nella sua prima riunione, un Presidente che convoca e presiede le riunioni.
Il Collegio dei Sindaci Revisori:
– controlla l’amministrazione dell’Associazione;
– vigila sull’osservanza delle leggi del presente Statuto;
– accerta la regolare tenuta della contabilità e dei libri contabili e sociali e della loro corrispondenza al bilancio.
Il Collegio dei Sindaci Revisori può, nell’ambito delle sue funzioni, assistere alle riunioni del Consiglio Direttivo. I Sindaci Revisori durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.
PATRIMONIO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 30) Il fondo patrimoniale dell’Associazione è indivisibile ed è costituito:
– dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà dell’Associazione;
– dai contributi annuali (quote associative) e straordinari (eventuali quote aggiuntive per il pagamento di corrispettivi specifici e/o liberalità) degli associati;
– dai contributi, erogazioni e lasciti diversi di pubbliche amministrazioni, enti in genere, istituti di credito e privati;
– da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall’Associazione per il perseguimento o il supporto dell’attività istituzionale.
ART. 31) Le somme versate per le quote annuali di adesione all’Associazione non sono rimborsabili in nessun caso. Queste sono altresì intrasmissibili.
RENDICONTO ECONOMICO – FINANZIARIO
ART. 32) Il rendiconto economico – finanziario dell’Associazione, comprendente l’esercizio sociale che va dal primo gennaio al trentun dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economica e finanziaria dell’associazione, con separata indicazione dell’attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all’attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Il rendiconto economico – finanziario deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea per la sua approvazione entro il 30 aprile o, quando particolari esigenze lo richiedono entro il 30 giugno, dell’anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria.
ART. 33) All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 34) Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberata dall’Assemblea Straordinaria dei soci nel rispetto dei quorum previsti al precedente art. 19.
ART. 35) In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
DISPOSIZIONI FINALI
ART. 36) Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente Statuto si rimanda alla normativa vigente in materia

Cronaca di Assisi Pax International

– 12 marzo 2007
Nei giorni 10 e 11 marzo 2007 abbiamo avuto l’Assemblea straordinaria per il rinnovamento dello Statuo dell’Associazione (il giorno 10) e l’Assemblea annuale (giorno 10/11).
Lo Statuto è stato approvato.
In serata del giorno 10 abbiamo avuto la prima convocazione dell’Assemblea annuale e poi un ritiro spirituale. Il giorno 11, alle ore 9,00 inizio della Assemblea, interrotta alle ore 10,00 per la partecipazione alla Messa e quindi la ripresa alle ore 11,00 con introduzione sul tema pace e politica del Dr. Giulio Cozzari presidente della Provincia di Perugia. Terminato il dibattito e proseguite alcune discussioni (sarà pubblicato il verbale) il Consiglio Direttivo si è dimesso per corretteza istituzionale.
L’Assemblea ha quindi eletto, per il prossimo triennio, un nuovo Consiglio nelle persone (in ordine alfabetico) Busti Cristiano, Casadei Mario, Cecinelli Nazareno, Fittuccia Simone, Marisi Luigi, Napoleone Delio, Novazio Navarro Gerardo, Pennazzi Antonello, Pinotti Gianfranco
L’Assemblea ha eletto:
fr. GianMaria Polidoro come Presidente onorario.
– Il Consiglio neo-eletto si è adunato subito dopo la conclusione dell’Assemblea ed ha eletto, a norma dello Statuto i seguenti:
Pinotti Gianfranco presidente;
Fittuccia Simone e Novazio Navarro Gerardo come Vice-presidenti;
Pennazzi Antonello M. Segretario ed Economo.

Il Consiglio Direttivo si era riunito il giorno 10 per adempimenti di rito e per l’ammissione soci.

– 27 gennaio 2007:
Convocata dal Presidente Gianfranco Pinotti, si è svolta una riunione di Consiglio in previsione dell’Assemblea ordinaria di Marzo.
Il Consiglio ha evidenziato la necessità di rivedere lo Statuto dell’Associazione oltre ad un rilancio dell’Associazione.
Per questo ha stabilito di convocare quanto prima una Assemblea Straordinaria che preceda quella ordinaria già preavvisata e da celebrare con il nuovo Statuto.

– 26 gennaio 2007:
“CORRI IN PISTA SICURO! IN STRADA PER LA VITA”
è stata una manifestazione organizzata dai “Corpi Sanitari Internazionali. Croce rossa Garibaldina” di Giulianova (TE) con il patrocinio di Assisi Pax.
La manifestazione è avvenuta a conclusione dell’attività sportiva di minimoto per bambini animata dall’amico Nicola Jeraci, molto fiorente in loco con meravigliosi bambini già campioni in pista. In rappresentanza vi ha partecipato P. GianMaria che ha rivolto un saluto ed un incoraggiamento.

Natale 2006.

Niente di più bello che iniziare con la solennità del Natale.
– Nella Messa di Mezzanotte celebrata da P. GianMaria Polidoro in Chiesa Nuova di Assisi insieme agli “Amici della Montagna” che hanno animato la celebrazione, un ricordo particolare al Signore per tutti, Soci ed Amici di Assisi Pax.
Che Dio sia sempre con loro.
In questa Notte Santa annunciamo che papa Benedetto XVI effettuerà la sua prima visita in Assisi, come Sommo Pontefice, la domenica 17 giugno 2007.

– Insieme a PUSA University – Uniglobus Master University – Confederazione Cavalieri Crociati – Malta Osj, la nostraAssociazione Assisi Pax offre: il Calendario 2007 illustrato da G. Sani edito come strenna natalizia in copie limitate. Un altro Calendario 2007, illustrato da V. Cattoli, è stato ugualmente edito sempre come strenna in copie limitate.

– C’è da ricordare che la Confederazione Cavalieri Crociati – Malta OSJ dichiara i suoi Cavalieri “Guardiani di Pace per Assisi Pax” cioè secondo la visione di pace offerta da Assisi Pax. Tale Confederazione compie le frequenti investiture dopo un ritiro spirituale sul tema della pace gestito da Assisi Pax, abitualmente tramite fr. GianMaria e in Chiesa Nuova di Assisi che è la sede ufficiale di Assisi Pax Intenational.
Il loro sito web è: www.ccc-international.org
Gran Cancelliere della Confederazione è il Prof. Giorgio Cegna.

– Sabato 23 dicembre 2006, alle ore 19,00 nel Duomo di Giarre è stato tenuto un Concerto Natalizio “Semplicemente Musica”. Al centro dell’attenzione, con i CCC, Assisi Pax International.
Ospiti d’onore l’Arcivescovo Pio Vittorio Vigo, prof. P. GianMaria Polidoro, Prof. Giorgio Cegna. P. GianMaria ed il Prof. Cegna sono stati premiati con Medaglia dell’Accademia d’Arte “Etrusca”.

– Lo scorso 18 dicembre 2006, nella Sala della Conciliazione di Assisi, vi è stata la presentazione di “Assisi Endurance Lifestyile 2007”, grande manifestazione sportiva ormai di portata mondiale.
L’evento (inizialmente previsto per i giorni 15-16-17 giugno 2007 e posticipata di una settimana per la coincidenza della visita del Papa in Assisi) è gestito, con la collaborazione di Assisi Pax, con ispirazione e metodologia di pace, da alcuni nostri Amici e Soci, tra i quali Simone Fittuccia e Carlo Falcinelli.

– Sempre per ricordare quanto di più recentemente è avvenuto, diamo la notizia che il Prof. Paolo Lomonte, Governatore del 108 YA Distretto del Lions Club, comprendente Campania, Basilicata e Calabria, ha scelto come tema dell’anno sociale 2006 – 2007 “Civiltà di Pace”. Per questo motivo il P. GianMaria è stato invitato alla festa degli Auguri tenuti a Napoli lo scorso 10 dicembre 2006 presente il Governatore.
Il Prof. Lomonte ha prospettato l’idea di tenere un convegno su tale tema chiedendo l’eventuale nostra disponibilità di presenza.

AssisiPax WebSite

Il nuovo sito di AssisiPax è online! Grafica nuova, funzionamento interattivo, veloce e semplice!

Immagini da Malta

Convocazione assemblea 2007 (10-11 Marzo): straordinaria ed ordinaria

I Signori Soci dell’ASSOCIAZIONE ASSISI PAX INTERNATIONAL sono convocati in Assemblea straordinaria presso la sede sociale sita in Assisi, Convento Chiesa Nuova, Biblioteca Francescana, per il giorno10/03/2007, alle ore 08,00 in prima convocazione ed alle ore 11,00 in seconda convocazione per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO

  • Modifica dello Statuto Sociale.
  • Varie ed eventuali.
    II

I Signori Soci dell’ASSOCIAZIONE ASSISI PAX INTERNATIONAL sono convocati in Assemblea Ordinaria presso la sede sociale sita in Assisi, Convento Chiesa Nuova, Biblioteca Francescana, per il giorno 10/03/2007, alle ore 17,00 in prima convocazione ed alle ore 09,00 della domenica seguente 11/03/2007 in seconda convocazione per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO

  • Approvazione del Rendiconto economico-finanziario al 31/12/2006.
  • Ratifica dimissioni dei componenti il Consiglio Direttivo.
  • Elezione del nuovo Consiglio Direttivo.

– Varie ed eventuali.


  • Alle ore 17,00 di sabato 10/03/07, dopo la prima convocazione, si avrà Ritiro Spirituale ed informazioni varie anche se l’Assemblea ufficiale sarà in seconda convocazione.
  • Il giorno dopo, Domenica 11, alle ore 10,00 si avrà la S. Messa.
  • La bozza di modifica dello Statuto Sociale, sarà presto consultabile presso la nostra sede e sul sito web dell’Associazione www.assisipax.org in Home Page.
  • Ogni notizia riguardante l’Associazione sarà visibile presso la Sede ed il sito web.
  • Preghiamo i Soci di voler confermare la propria appartenenza anche via e-mail.
  • Chi desidera diventare Socio/a è pregato di inviare richiesta di ammissione quanto prima. Un fac-simile è in Home Page. Si può usare anche l’ e-mail.
  • La quota associativa annuale è di €. 10,00 (dieci).
  • Si ricorda di prenotarsi per l’Assemblea (cfr. Mail del 8 novembre 2006)

Assisi, 09 febbraio 2007

Il segretario
Gianni Rossi

Ai Soci ed Amici di AssisiPax International

Carissimi/e,
durante l’udienza generale di mercoledì 11 dicembre, nell’Aula Paolo VI, il Papa ha detto parole che hanno impressionato e turbato tanta gente. Commentando il noto testo di Geremia 14,17-21, si è soffermato su queste parole: “Se esco per il campo, ecco feriti di spada; se entro in città ecco orrori di fame. Perfino il profeta ed il sacerdote si aggirano per il paese, e non sanno cosa fare”. In questo contesto ha parlato del “silenzio di Dio”: “Oltre alla spada e alla fame, c’è, infatti, una tragedia maggiore, quella del silenzio di Dio, che non si rivela più e sembra essersi rinchiuso nel suo cielo, quasi disgustato dell’agire dell’umanità. Le domande a Lui rivolte si fanno perciò tese ed esplicite in senso tipicamente religioso: Hai forse rigettato completamente Giuda, oppure ti sei disgustato di Sion?
Ormai ci si sente soli e abbandonati, privi di pace, di salvezza, di speranza. Il popolo, lasciato a se stesso, si trova come sperduto e invaso dal terrore.
Non è forse questa solitudine esistenziale la sorgente profonda di tanta insoddisfazione, che cogliamo anche ai giorni nostri?
Tanta insicurezza e tante reazioni sconsiderate hanno la loro origine nell’aver abbandonato Dio, roccia di salvezza” (cfr. Osservatore Romano, 12 dicembre 2002 pg. 4).
Questa riflessione del Papa ci colpisce nel profondo e ci ricorda il nostro lavoro impegnativo di portatori di pace e di costruttori di una civiltà di pace. Questo è il compito della nostra associazione e di quanti ci sono vicini nei più vari modi a cominciare da una vicinanza di spiritualità.
Traendo motivazione da ciò, come lo scorso anno, vi invito ad una giornata di spiritualità, ospiti di Assisi Pax International.
Ci ritroveremo qui in Assisi, dal pomeriggio di sabato 11 gennaio 2003 al pomeriggio di domenica 12 gennaio 2003 facendo riferimento all’Hotel dei Priori con programma più sotto descritto. A nome di tutti ringrazio la generosità di Hotel Priori e Hotel Alexander.
Sarò felice di potervi incontrare in tanti. Vi prego una prenotazione celerissima per ovvii motivi. Potrete prenotarvi presso l’Hotel Priori (tel. 075/812237) o al mio cellulare.

Non voglio raccontare molte cose, ma solo desidero dirvi la mia gioia per essere andato a parlare di pace al Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco. E’ stata una esperienza meravigliosa. Il prossimo 21 dicembre parlerò anche al Consiglio Comunale di Ortona, sempre sul tema della pace. E’ cosa splendida che qualche istituzione desideri simili interventi.
Ed ora un augurio carissimo di felicissimo Natale e proficuo anno nuovo 2003.
Con tanto affetto

Fr. GianMaria Polidoro ofm

La fame nel mondo

L’incontro F.A.O. di Roma concluso il 13 giugno, ha portato di nuovo all’attenzione del mondo ricco la necessità di aiutare le popolazioni a rischio di fame.
Assisi Pax International fa suo l’appello nel suo discorso generale ed intende porre attenzione ad una delle cause della fame: la mancanza di istruzione che non dà possibilità concrete di applicare metodi e tecnologie atte a debellare la fame.
Per questo motivo chiede ai propri soci ed amici di attivarsi per una sensibilizzazione sull’argomento e per una raccolta di aiuti da destinare alla creazione di scuole nel terzo mondo.