NONVIOLENZA
Carissimi/e, la guerra in Ucraina, l’uccisione dei bambini a scuola, le navi cariche di frumento bloccate nei porti, i senza pane in tante parti del mondo, le lotte di potere e ancora, ancora, ancora… Non dipenderà questo perché abbiamo dimenticato (o mai saputo) cosa voglia dire spiritualità, e nonviolenza? Che l’essere umano non è soltanto ciccia, ma è soprattutto creatura di Dio ad “immagine e somiglianza di Dio”? Togliete via la spiritualità e vi resterà tra le mani un mucchio di interessi in lotta tra di loro. Per questo Assisi Pax poggia su una spiritualità cristiana che desideriamo riscoprire o scoprire se non la conosciamo. A ciò desidero che servano le newsletters ed anche la invenzione dei “social” che (per noi di Assisi Pax) non è buon giorno, buona sera, ma desiderio di capire, di intervenire per imitare la spiritualità di S. Francesco alla luce di Cristo. Per questo io uso nei social un solo unico canale. Ed oggi, vi prego, richiamiamo tra noi anche quel punto dimenticato detto Nonviolenza (di cui ampiamente tratto nel libro Civiltà di pace, pgg. 46-71). Non sono i Trattati che creano Pace, ma gli animi pacificati. I Trattati e le tregue spesso servono per le future rivincite. Solo una civiltà di Pace, cioè una civilizzazione umana che poggia sui dettami di una visione spirituale (vorrei aggiungerei: Cristiana) può dar Pace. Essa infatti prevede gente culturalmente pacifica capace di vivere un vissuto nonviolento in una civiltà i Pace. Quanto desidero che questo concetto sia compreso! E’ la vita di Assisi Pax che, altrimenti, non avrebbe senso. Altrove ho scritto e qui ripeto: “In questo nostro mondo c’è tanto odio da trasformare in perdono e tanto perdono da trasformare in amore”. Desidero ricordare a me e a voi questo nostro impegno da praticare con un buon lavoro culturale. Le chiacchiere, da sole, servono a poco; sono gli esempi che trascinano. Apriamo un dialogo su tale argomento ed impegniamoci anche ad avvicinare nuovi possibili Soci/e. C’è gente aperta e disponibile per un cammino serio. Noi siamo chiamati ad essere maieuti di questi sentimenti e, ove possibile, leaders di opinione. Se sapremo fraternamente camminare insieme, Associazione e Fondazione Assisi Pax, potremo rendere buon servizio alla Pace; se questo non sapremo fare, sarà occasione persa. Parliamone.
E su tutti/e voi di buona volontà scenda la benedizione di Dio.
Fr. GianMaria Polidoro ofm


