Sarebbe bello
Carissimi/e,
come sarebbe bello se, all’improvviso, cessassero le tante guerre che affliggono il mondo; come sarebbe bello se i popoli tutti della terra riscoprissero la bellezza della fraternità predicata da Cristo; come sarebbe bello se in questo prossimo Natale ognuno di noi avesse serenità di cuore tanto da poterci abbracciare nel reciproco augurio sincero di un Buon Natale! Lo immaginate carissimi/e? Tutto questo sembra a noi impossibile, eppure Cristo è venuto perché questo “miracolo” possa accadere. E potrebbe accadere. Molti di voi sanno che io ho avuto l’esperienza di vivere una brutta guerra particolarmente nei giorni di Natale. Durante quella “seconda guerra mondiale” ho visto la mia casa distrutta: ho vissuto il rifugio in campagna, ho imparato a raccogliere le erbe buone dei campi, ho imparato a pregare sotto i cannoneggiamenti; a condividere il cibo che si riusciva a trovare; a ringraziare chi mi ha insegnato a pregare per mia nonna uccisa(?) da ignoti; ad accogliere fraternamente il militare canadese che volle recitare il Rosario con noi; a piangere tre soldati schiacciati ad un passo da me per il crollo del piano superiore… E dopo tanta guerra e tante ristrettezze, non ho provato odio. Dio mi ha fatto capire cosa voglia dire Pace. E quando il fronte bellico si spense e ci trovammo in tanti ad accogliere il nuovo Vescovo nella piazza della Cattedrale distrutta, a lui manifestai il mio desiderio di essere francescano. E fu lui ad incoraggiarmi in un discorso di pace. Ed ora cosa posso dire a tutti voi che mi leggete? Posso soltanto dire che la cosa più bella che si possa trasmettere nella vita è un discorso di Pace. Semplice, non complicato, frutto di esperienza. Una esperienza che ci matura ogni volta che avremo capito la bellezza di sentirci fratelli e sorelle in una creazione uscita dalle mani di Dio. Questo vi prego, di annunciare ovunque si parli di guerra, di odio, di dominio dimenticandoci che Dio ci ha creati perché fossimo capaci di sorridere e di amare all’interno della creazione. Questo è il mio augurio.
Fr. GianMaria Polidoro OFM – Natale 2024


