FIACCOLA PER LA PACE
Messaggio del Presidente di Assisi Pax International Dott. Gerardo Navazio
Messaggio del Presidente di Assisi Pax International Dott. Gerardo Navazio.
Letto dalla Dott.ssa Daniela de Feo.
Direttore Scientifico e Istituzionale – “Fiaccola per la Pace”
Responsabile delegata ad personam della Presidenza per le Relazioni Istituzionali – Assisi Pax International.
“Autorità civili, religiose e militari, Reverendo Padre Gianmaria Polidoro, cari amici della pace,
porto a tutti voi il saluto del Presidente di Assisi Pax International, Dott. Gerardo Navazio, e dell’intera comunità di Assisi Pax International, realtà che da anni opera per diffondere nel mondo una cultura della pace fondata sull’incontro, sull’ascolto, sul dialogo e sulla fraternità tra i popoli.
Il Presidente Gerardo Navazio desidera anzitutto esprimere il proprio onore per aver potuto condividere, con le eccellenti Associazioni partner, questo importante momento dedicato alla pace, le cui finalità sono pienamente confluenti con quelle di Assisi Pax International, da sempre impegnata a custodire e promuovere gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi.
Siamo riuniti qui per riflettere su un tema fondamentale per il futuro della nostra società: la pace.
La pace, secondo gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, confermati dal nostro amato Fondatore di Assisi Pax International, il francescano Padre Gianmaria Polidoro, ofm, non significa soltanto assenza di guerra, ma soprattutto capacità dell’essere umano di orientarsi al bene attraverso relazioni personali e sociali positive, da perseguire e promuovere ogni giorno, ovunque.
Assisi Pax International ritiene di aver individuato una strada concreta e percorribile per la pace. È necessario uscire dalla sola pace declamata, da quella parola pronunciata con tono solenne, enfatico o drammatico per esaltarne il significato, per avviarci invece lungo il percorso di una pace programmata, perseguita e custodita con attenta vigilanza.
Una pace sostenuta da un’armoniosa condivisione di intenti, capace di allontanare tensioni e conflitti, attraverso il dialogo e la collaborazione tra le nobili Istituzioni che condividono finalità comuni e convergenti nell’auspicata “Civiltà di Pace” invocata da San Francesco d’Assisi.
Quest’anno la presenza di pellegrini, visitatori ed eventi ad Assisi sarà particolarmente significativa, poiché ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco: un anniversario di straordinario valore spirituale e storico, destinato a richiamare persone da tutto il mondo.
In tempi difficili servono uomini e donne capaci di restare sul campo per la vita, con coraggio, spirito di servizio e senso di responsabilità.
La pace, la giustizia e il bene comune non si costruiscono con parole pronunciate dall’alto, ma con il silenzioso impegno di chi ogni giorno sceglie di esserci, di tendere una mano, di difendere i valori umani e spirituali anche nelle piccole cose.
Perché ogni grande cambiamento nasce sempre da chi combatte con il cuore: non per il potere, ma per amore dell’umanità.
E se ciò non bastasse, oggi ci viene in soccorso anche l’enciclica “Magnifica Humanitas” del Santo Padre Leone XIV, dedicata alla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale, che ci esorta a costruire il bene per rimanere umani e a camminare verso una più autentica umanità tra i popoli.
Nel ringraziare tutti per la condivisa partecipazione, il Presidente Gerardo Navazio desidera far giungere a ciascuno di voi i più sinceri sentimenti di amicizia e pace, anche a nome di Assisi Pax International.”
Consentitemi, in chiusura, una breve testimonianza personale.
“Oggi parlo non soltanto come Direttore Scientifico e Istituzionale della Fiaccola per la Pace e come Responsabile delegata ad personam della Presidenza per le Relazioni Istituzionali di Assisi Pax International, ma anche come donna, medico e credente.
La mia esperienza professionale mi ha insegnato quanto la vita sia fragile e preziosa. Ogni giorno, nella cura della persona, si comprende che la pace non è soltanto un valore politico o sociale, ma una dimensione profondamente umana, che nasce dal rispetto della vita, dalla tutela della dignità e dalla capacità di ascoltare il dolore dell’altro.
La mia fede cattolica mi ha insegnato che non può esistere pace senza amore, senza cura, senza fraternità e senza responsabilità verso chi ci è affidato.
Per questo considero un onore servire questo cammino della Fiaccola per la Pace e contribuire, nel mio piccolo, a portare avanti il messaggio di Assisi Pax International: costruire ponti, custodire speranza, accendere responsabilità.
Porto o a tutti Voi anche il saluto personale dell’Avvocato e Cavalier Nicola Lo Bosco, delegato ad personam del Presidente Assisi Pax International.
Che da Assisi questa Fiaccola possa continuare a camminare nel mondo come segno di fraternità, dialogo e pace.
E che ciascuno di noi possa diventare, ogni giorno, una piccola luce capace di illuminare il cammino degli altri.
Grazie.”


