Gerardo Navazio, uomo di pace: La Stampa racconta il riconoscimento dal Vaticano

Il quotidiano dedica un ampio spazio al presidente di Assisi Pax International, insignito del prestigioso Premio Internazionale Giovanni Paolo II per il suo impegno nella promozione della pace, della solidarietà e della dignità della persona.

Un importante riconoscimento per Gerardo Navazio e per l’impegno di Assisi Pax International trova spazio sulle pagine de La Stampa.

Nell’edizione del 23 agosto 2026, il quotidiano dedica a Gerardo Navazio, presidente di Assisi Pax International, l’articolo dal titolo “Navazio, uomo di pace insignito dal Vaticano per il ponte verso gli altri”, firmato dalla giornalista Selma Chiosso.

Il servizio pone al centro il Premio Internazionale Giovanni Paolo II, prestigioso riconoscimento che sarà conferito a Navazio il prossimo 23 ottobre, e ne ripercorre il significato alla luce del lungo impegno del presidente di Assisi Pax International a favore della pace, della solidarietà e della dignità della persona e della vita.

Come evidenziato nell’articolo, il Comitato d’onore, scientifico e culturale ha motivato l’assegnazione del premio sottolineando l’opera di chi, con dedizione e discrezione, si pone al servizio del prossimo e contribuisce concretamente alla costruzione di una cultura della pace. La Stampa mette così in evidenza il valore di un percorso personale e associativo orientato alla costruzione di ponti tra persone, comunità e realtà diverse.

Il riconoscimento a Gerardo Navazio assume infatti un significato che va oltre la dimensione individuale. Esso rappresenta anche un riconoscimento all’attività di Assisi Pax International, associazione fondata nel 1997 dal francescano Padre Gian Maria Polidoro e impegnata da anni nella promozione di una cultura della pace attraverso il dialogo, la solidarietà, la cultura e il servizio al bene comune. La Stampa ricorda inoltre come l’attività dell’associazione abbia ricevuto nel tempo importanti attestazioni istituzionali, tra cui il riconoscimento del Presidente della Repubblica.

Nel servizio viene richiamata anche la visione di una pace concreta, capace di tradursi in responsabilità, iniziative e percorsi di dialogo. Una prospettiva particolarmente significativa in una fase storica segnata da conflitti e divisioni, nella quale la costruzione di relazioni e la ricerca del bene comune assumono un valore ancora più urgente.

Per Navazio, il Premio Giovanni Paolo II costituisce dunque un motivo di soddisfazione, ma soprattutto un incoraggiamento a proseguire nell’impegno quotidiano.

La scelta de La Stampa di dedicare attenzione a questo riconoscimento rappresenta, per Assisi Pax International, un’importante occasione per portare all’attenzione di un pubblico più ampio il lavoro svolto in questi anni e i valori che ne costituiscono il fondamento: pace, dialogo, solidarietà, dignità della persona e responsabilità verso il prossimo.

Il Premio Internazionale Giovanni Paolo II si inserisce così nel percorso di Gerardo Navazio come una nuova significativa testimonianza di un impegno che continua a guardare nella stessa direzione: costruire ponti, favorire l’incontro e trasformare la pace da aspirazione a responsabilità concreta.

La rassegna stampa

L’articolo de La Stampa del 23 agosto 2026 costituisce un’ulteriore testimonianza dell’attenzione riservata al percorso di Gerardo Navazio e alle attività di Assisi Pax International.

Un riconoscimento che non celebra soltanto una persona, ma un impegno: quello di continuare a lavorare per la pace e per una società capace di mettere al centro la persona e il dialogo.