Assisi Pax International al convegno di Latiano su Bartolo Longo, Santo e Cavaliere

Relatori con Priore del Santuario Campana, Lattanzio, Lobosco, Pierri Pepe, Latorre.

Sabato 29 novembre 2025, alle ore 15,30 presso il Santuario di Cotrino in Latiano, in provincia di Brindisi, si è svolto un eccellente  convegno su San Bartolo Longo, intitolato “Bartolo Longo Santo e Cavaliere“.

L’evento è stato organizzato dal Santuario di Cotrino, grazie alla squisita e magistrale  disponibilità del Priore del Monastero, Padre Antonio Semerano, che ha aperto i lavori,  in partenariato con Assisi Pax International, l’Accademia di Studi Araldici, Nobiliari e Cavallereschi e la Società Italiana di Storia Militare.

Hanno parteciperanno illustri relatori che hanno  analizzato  da un punto di vista religioso, storico, araldico e cavalleresco le onorificenze ricevute dal Santo.

Particolarmente significativa è stata la presenza del Principe Angelo Maria Amoroso d’Aragona, attuale Gran Maestro dell’Ordine Militare e Ospitaliero di Santa Maria di Betlemme,  uno degli ordini cavallereschi conferiti, al tempo, a Bartolo Longo.

Sono intervenuti con il gradito saluto istituzionale il Sindaco di Latiano, Prof.  Avv. Cosimo Maiorano e il Preside della Sezione di Taranto Ionio dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, Avv. Salvatore Sibilla, per  i saluti dei cavalieri del medesimo Ordine.

Il Fondatore e Presidente Onorario, Padre GianMaria Polidoro, ofm, il Presidente Gerardo Navazio di Assisi Pax International e il Presidente della Società Italiana di Storia Militare, Prof. Luigi Ilari, impossibilitati a partecipare per sopravvenuti inderogabili impegni personali, hanno fatto giungere i loro messaggi augurali al Priore del Santuario che sono stati letti alla platea. Il Referente provinciale per Taranto di Assisi Pax International, Riccardo D’Anzi, impossibilitato a partecipare per concomitante impegno laico-ecclesiale, è stato rappresentato dal socio Giuseppe Lochi.

Gli interventi hanno riguardato la vita del Santo, confluenti in un concetto di Pace, nonché gli ordini cavallereschi conferitigli.

In particolare il Prof. Fabio Pierri Pepe di Sansevero, Fondatore e Presidente dell’Accademia di Studi Araldici, Nobiliari e Cavallereschi, imparentato con San Bartolo Longo, ha compiutamente descritto  la vita del Santo e le tappe che gli hanno consentito di ricevere le distinzioni cavalleresche.

Il dott. Alberto Campana, Delegato di Oria dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, ha parlato sulle finalità  dell’Ordine del Santo Sepolcro, i cui sentimenti  confluiscono comunque in quelli di pace.  Don Antonio Lattanzio, a seguire,  ha illustrato sapientemente  le peculiarità dell’Ordine Militare e Ospitaliero di S. Maria di Betlemme, impreziosendo la dissertazione con saggi riferimenti al Mediterraneo, all’ Ecumenismo ed al dialogo Interreligioso. L ’Avv. Nicola Lobosco, Segretario Particolare di  Presidenza di Assisi Pax International, invece, ha evidenziato  come sviluppare la pace secondo gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, asseriti oggi da Padre GianMaria Polidoro, confrontandoli con quelli similari di San Bartolo Longo.  Il Dott. Raffaele Lobosco, Delegato per la Terra di Bari dell’Accademia di Studi Araldici, Nobiliari e cavallereschi, infine,  ha con estrema perizia informato la platea, sempre attenta alle tematiche trattate, la precipua differenza tra gli Ordini Pontifici di Collazione e di Subcollazione.

A moderare il convegno è intervenuto  il Cav. Valentino Latorre, Delegato per il Salento dell’ Accademia di Studi Araldici, Nobiliari e Cavallereschi, esperto nelle materie trattate.

Il Convegno è stato di indubbia rilevanza religiosa culturale, poiché per la prima volta sono state esaminate  da un punto di vista storico ed araldico le diverse onorificenze cavalleresche ricevute da San Bartolo Longo.

Il concetto di Pace, ampiamente trattato a vario titolo dagli illustri relatori intervenuti, ha coronato il successo del convegno medesimo per l’accostamento al Santo Bartolo Longo che si è prodigato ad aiutare gli ultimi e bisognosi per condurli meritatamente, mano nella mano,  verso una “Civiltà di Pace” stabile.

Il convegno è stato, altresì, impreziosito da una breve esibizione  del violinista di acclarata professionalità nazionale ed internazionale, Maestro Marco Misciagna.

Nicola Lobosco