Parliamo ancora di Pace

CARISSIMI, non penso di annoiarvi se vengo a voi, ancora una volta, portando avanti il tema della Pace. Qualcuno può forse anche annoiarsi, ma abbia la forza di resistere. In fin dei conti nel nostro mondo c’è tutto un parlare di Pace mentre la Pace, quella vera, quella annunciata da Cristo, sembra non affacciarsi ancora da una finestra. E di finestre ve ne sono tante, con titoli grandi, con personaggi dall’aspetto imponente. Ma la verità non si nasconderà forse proprio dietro i grandi titoli ed i volti di imponenti personaggi? C’è un grande parlare di imponenti progetti che, quando poi vai ad esaminarli, c’è tutto un argomentare di petrolio, di terre rare, di oro, di dazi… ma, da nessuna o pochissime parti ci si ricorda che gli esseri umani (che poi sono quelli che dovrebbero far Pace) hanno dimenticato le parole Amore, Sacrificio, Dedizione, Fraternità… ed anche di volto alzato verso Dio. Queste sembrano parole morte, mentre sono o dovrebbero essere, parole che fanno pensare e che fanno cambiare il nostro modello di vita. Oggi a noi manca la capacità di credere al Vangelo che ha la forza di diventare cultura per il nostro vivere quotidiano. Ci siamo mai chiesto cosa voglia dire Amore? Se ne parla tanto di amore (quello dalla iniziale maiuscola?) Si Amore con la iniziale maiuscola; Amore che affratella; Amore che sa condurre al sacrificio; Amore di mamma e papà; Amore di Fratello e Sorella (magari prima della divisione dei patrimoni); Amore di chi sa aiutarti a portare il “cesto della spesa”; Amore di chi sa usare almeno un po’ del suo tempo per vegliarti “gratis” in una camera di ospedale; Amore di chi sa parlarti di Dio per darti conforto nel dolore; Amore di chi sa offrirti un sorriso per confortare la tua tristezza; Amore di chi sa dimenticare ogni torto subito; Amore di chi sa dirti “Ti voglio bene” senza attendere la tua riconoscenza. etc. etc. etc. Carissimi, mi sono soffermato sul tema Amore, perché l’Amore è la chiave che apre ogni porta chiusa. Amore è quella capacità cristiana ed umana che sa dimenticare ogni torto subito e che sa sorridere di fronte ad ogni torto. Ne ho fatta esperienza quando con la mia famiglia abbiamo saputo perdonare ed accogliere chi (il soldato) ci aveva intimiditi e che poi ha pregato insieme a noi.

Fr. GianMaria Polidoro OFM