Religione e Conversione Armi Nucleari. Dialogo per la Pace
Assisi, 15 Settembre 2025
La seconda sessione è stata aperta dalla proiezione del video “Giovani e conversione nucleare “ presentato dall’Ingegner Massimo Sepielli esperto nucleare che ha illustrato a tutti l’importante scoperta del Professor Edoardo Amaldi e del suo gruppo di studio di cui faceva parte l’ingegner Giuseppe Rotunno sulla tecnologia della conversione nucleare con un invito ai giovani ad agire con coraggio ed intraprendere questo percorso per il Bene dell’Umanità. A commento del video è intervenuta l’Ing Chiara Francesca Di Tizio, Vice Segretario Nazionale dei Giovani UCID(Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), membro di The Economy of Francesco. La Di Tizio ha evidenziato l’importanza dell’esercizio dell’incontro e del dialogo per la cooperazione e la collaborazione ai fini della costruzione del dialogo per la Pace, in coerenza con i principi della Dottrina Sociale della Chiesa.
Nella seconda sessione delle associazioni culturali ,che è stata moderata dal Professor Antonino Giannone, Presidente di Umanesimo ed Etica per la società digitale, è intervenuto all’inizio Fra Gianmaria Polidoro, fondatore di Assisi Pax che è stato tra i promotori del primo Trattato sul Disarmo Nucleare e del primo incontro tra le religioni promosso ad Assisi da San Giovanni Paolo II. Una grande testimonianza di eventi storici al quale un frate francescano ha potuto portare un concreto contributo invitando, i giovani ad osare per vivere la Pace con la conversione nucleare e la conversione dello spirito. E’ poi intervenuto il Generale Pietro Matarese che ha espresso la continuità della mission di Assisi Pax e l’impegno a tenere incontri periodici con Assisi Strategic Forum su temi centrali e critici da controllare e risolbere nella società digitale, la conversione nucleare e l’intelligenza artificiale la cui regolamentazione come il nucleare è stata richiesta con urgenza già nel 2023 dagli scienziati ed ha visto nel corrente anno un primo concreto avvio con l’AI Act UE.
Marcello Viola è intervenuto sul tema “dalla competitività alla cooperazione” per una nuova cultura di Pace, a tale riguardo ha informato che è stato presentato un appello al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per istituire una giornata nella scuola su questo tema.
Sono intervenuti dagli Stati Uniti Mary Stronach ,Vice Min.Ordine Generale Ordine Francescano ed Andrea Bartoli , Fondazione per la Pace Sant’Egidio. Entrambe hanno confermato un impegno e testimonianza di vita per la Pace.
Il messaggio di Monsignor Fusco è stato letto dal Professor Giannone. Per l’impegno della Pace Papa Leone XIV non si limita a dichiarazioni generiche e idealistiche ma va nel concreto di una denuncia forte nei confronti del commercio globale di armi e della guerra come intrinsecamente distruttivi e moralmente riprovevoli. Il Magistero della Chiesa cattolica ribadisce un principio che va oltre l’etica: la guerra uccide le possibilità di futuro,le armi rendono il cuore umano follemente cieco, il vero progresso è quello della fraternità non delle bombe…Ed oggi, con Papa Leone che rinnova la condanna categorica del riarmo, possiamo dire che non si tratta di un messaggio simbolico ma della continuazione coerente e permanente del Vangelo della Pace.


