Un nuovo centro dedicato al recupero dei debitori sorgerà ad Assisi, ispirato ai valori di Dante Alighieri e San Francesco

Un nuovo centro dedicato al recupero dei debitori sorgerà ad Assisi, ispirato ai valori di Dante Alighieri e San Francesco. L’iniziativa, chiamata “Villaggio Dante Vita” (DA.VI), è promossa da un gruppo di esperti guidato da Gilberto Di Benedetto – Psicologo e psicoterapeuta e da Pietro Matarrese – Generale G.d.F. e Presidente della Fondazione Assisi Pax International, con l’obiettivo di sostenere persone colpite dalla “sindrome da debito ingiusto”. Il progetto combina supporto psicologico e attività pratiche, come la coltivazione di orti, per promuovere il recupero personale e finanziario. Il centro punta a sensibilizzare e ottenere supporto da istituzioni e fondazioni bancarie.

La sindrome da debito ingiusto

La Sindrome da debito ingiusto è una condizione tipica del terzo millennio che affligge soprattutto imprenditori in difficoltà economiche. Si manifesta con sintomi psicologici come esaurimento e “delirio di rovina”, problemi fisici come disturbi cardiocircolatori, e comportamenti dannosi, tra cui abuso di alcol e fumo o isolamento sociale. Questa sindrome riflette il peso emotivo e sociale del sovraindebitamento, spesso amplificato da una cattiva gestione finanziaria e da un sistema consumistico che alimenta squilibri tra desideri e risorse.

Gilberto Di Benedetto, promotore del progetto, sottolinea come il consumismo distorca il rapporto tra desideri e realtà economica, contribuendo al sovra-indebitamento. Propone una rieducazione basata su tecniche pratiche, come la coltivazione di orti, per eliminare negatività e ripristinare equilibrio. Il progetto, radicato nel territorio di Assisi, richiede il sostegno finanziario delle fondazioni bancarie.